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Pandemia e Banche Centrali

Non abbiamo mai vissuto nella storia dei mercati un periodo come questo. Dopo il grande crash di febbraio e marzo 2020, i mercati azionari di tutto il mondo hanno visto una vigorosa ripresa. Alcuni settori hanno brillato più degli altri, le tecnologie hanno vissuto un’epoca di potenti rialzi. Alcuni titoli dell’Health Care hanno beneficiato di condizioni di mercato assolutamente favorevoli dovute alla pandemia, diventando da difensivi a protagonisti di una parte del mercato. Altri comparti hanno manifestato più difficoltà degli altri alla ripresa: il settore turistico, le crociere, le compagnie aeree. Nel frattempo, gli interventi delle banche centrali hanno salvato il mercato e l’economia: imboccando una strada di innalzamento del debito e rendendo i trattati europei semplicemente ridicoli ed obsoleti. Negli Stati Uniti, la FED polverizzava in pochi mesi i record precedenti di debito, ingurgitando nella propria pancia tutto quello che di debito pubblico o privato potesse essere comprato. Di fatto, pandemia e banche centrali stanno dominando il mercato e la legge della domanda e dell’offerta che lo governa da sempre sembra avere addirittura attenuato la sua importanza. La Coverstory di questo numero, scritta dal grande Valentino Mario Guffanti, cerca di disegnare il difficile scenario della seconda parte dell’anno, dove le aspettative per la ripresa post-covid e le banche centrali continueranno a giocare un ruolo fondamentale quanto imprevedibile. Perché i mercati sono lì a ricordarci che nessuno legge il giornale di domani, o essi non esisterebbero più: ma individuare le linee guida può essere la carta vincente per batterli.

Buona Lettura

Maurizio Monti
Editore
Investors’ Magazine Italia

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